Showing posts with label Natale. Show all posts
Showing posts with label Natale. Show all posts

Monday, December 16, 2013

Letterina di Natale - "To be a true villain in a world of fake coupons" ( = essere veri cattivi in un mondo di finti buoni )

Caro Karl Lagerfeld,
scrivo a te perché non indosseresti mai un completo rosso fuoco quindi mi ispiri una certa fiducia. Tu sai com'è, vero? Sai cosa vuol dire essere un cattivo vero in un mondo di finti buoni. Quando hai detto che Adele era "too fat" nessuno ti ha voluto bene. Evidentemente TU sai anche com'è vivere in un mondo di finti ciechi che rubano la pensione di invalidità invece di rendersi conto di quanto SIA LARDOSA (SE ERA UNA POVERA DISGRAZIATA VENIVA BULLIZZATA A VITA, A ME DA PICCOLA DICEVANO UN SACCO DI MERDA E VISTO CHE NON HO MAI BECCATO UNA NOTA IN 23 ANNI MI SONO MERITATA L'EPITETO FISSO "BUE MUSCHIATO DELL'ARIZONA") ma tu sei troppo troppo avanti e non pretendo di essere al tuo livello. 
Sai che quest'anno non sono stata buona ma, ehi, una volta nata stronza non puoi tornare indietro. Non puoi piacere a tutti, c'è sempre qualcuno che non ti ama perché non capisce le regole del gioco. E' la solita storia, sei bella, brillante e un sacco Apple ma nessuno ti capisce. Ho paura: questo corpo da young, chubby, busty, brunette non starà su per sempre... E se i colpi che la gente mi tira dovessero arrivare a destinazione? E se mi cadessero in prescrizione le tette? Come rimaniamo d'accordo? Metti tutto sul conto che poi ripasso.
La verità è che il mondo va troppo veloce e maledire mantenendo alto lo standard è sempre più difficile (lo chef consiglia di dire DRACARYS invece di AVADA KEDAVRA: ci mettete meno tempo). Ogni giorno diventa più complicato timbrare il cartellino nell'ufficio badass. Intorno a me spuntano donne incazzate come Forconi che mi fanno retrocedere da nera del ghetto a brontolona di quartiere. Da quando ho un "uomo" accanto il mio cuore esplode ogni giorno così forte che Hiroshima sembra un po' meno che un pouf di cipria rosa. Ma sai che ti dico? DON'T BE FOOLED BY THE ROCKS THAT I GOT I'M STILL, I'M STILL JENNY FROM THE BLOCK. 
E' giusto, mi dico, che tutti provino il gusto agrodolce dell'essere villain. La mia life-coach Lorena Bobbit sarebbe un sacco d'accordo. Credo. Così, madibamente, accetto i tentativi fallaci altrui di dire cattiverie [un brava, per me che colgo l'occasione per stare zitta] ma finisce sempre, e dico sempre, in un vortice di orribile depressione.
Finisce, per la precisione, con me che guardo "Il boss delle torte" e bevo un chupito di Varnelli ogni volta che a Buddy nasce un figlio.
Questo perché certe volte le persone che cercano di essere cattive sono così tristi che, piuttosto  che sorridere, Charlie Chaplin preferirebbe perdere tutti i suoi giorni. 
Ma, come direbbe Rossella O'Hara: "E fu sera e fu mattina". Passiamo oltre almeno a Natale, il senso è questo.
Caro Karl Lagerfeld, voglio essere buona per una volta e chiederti poco per me e tanto per gli altri:
- Insegna a youtube ad usare tag e rating come fa youporn;
- Insegna ai forconi che sono efficaci come il tridente da diavoletta in plastica che uso a carnevale;
- Insegna al mio ragazzo che Bling ring è un bel film;
- Insegna a tutto l'internet che l'oversharing di foto e frasi su facebook non è avanguardista ma triste;
Per me ti chiedo solo, per l'anno a venire, che Shazam funzioni quando mi serve, che io riesca a leggere tutta la Recherche di Proust, che Lana del Rey faccia un nuovo cd e Britney domini su tutta la terra. 
Traduco tutto in blocco su Google Translate per dare al mio blog un respiro internazionale come un kebab al centro di Milano.
Vi amo come Freud ama le psicosi.
Serena.

Dear Karl Lagerfeld,
I am writing to you because you wear a red suit never fire me then breathes some confidence . You know how it is , right? Do you know what it means to be a true villain in a world of fake coupons . When you said that Adele was "too fat" nobody loved you . Obviously YOU know also how to live in a world of fake blind stealing disability pension instead of realizing how SIA Lardosa ( HE WAS A poor wretch BULLIZZATA WAS A LIFE A LITTLE SAID TO ME A LOT OF SHIT : VISA BEAK IS NOT A NOTE fROM 23 YEARS FIXED I deserved the epithet " MUSK OX ARIZONA " ), but you're too too far and do not pretend to be at your level.
Do you know that this year I was not good but hey, once born bitch can not go back . You can not please everyone, there is always someone who does not love you because he does not understand the rules of the game. It 's the same old story : you're beautiful , brilliant and a lot Apple but no one understands you . I fear this body young , chubby , busty , brunette will not stay on forever ... And if the shots that people were pulling me to arrive at your destination? And if I fall into the prescription boobs? As we are agreed? Put everything on that account then refresher.
The truth is that the world is going too fast and curse maintaining high standards it is increasingly difficult ( to say the chef recommends DRACARYS instead of AVADA KEDAVRA : it takes you less time ) . Every day it gets more complicated clocking office badass . Around me, women emerge as pissed Pitchforks that make me go back to the black ghetto neighborhood grumpy . Since I have a "man" beside my heart explodes every day Hiroshima so strong that it seems a little ' less than a pouf of pink powder . But you know what ? Do not be fooled BY THE ROCKS THAT I 'M STILL GOT , I'M STILL JENNY FROM THE BLOCK .
It 'just , I think, that all specimen sweet and sour taste of being the villain . My life -coach Lorena Bobbit would be a lot agree. I think. Thus, madibamente , I accept the attempts of misleading others say bad [ a good for me that I take this opportunity to shut up ] but it always ends , and I always say, in a whirl of horrible depression.
Ends , to be precise, with me looking at " Cake Boss " and drink a chupito of Varnelli every time Buddy was born a son.
This is because sometimes the people who are trying to be bad so sad that rather than smile, Charlie Chaplin would rather lose all his days .
But, as Scarlett O'Hara would say : " And there was evening and there was morning ." Let's move on to Christmas at least , the sense is this.
Dear Karl Lagerfeld , I want to be good for once and just ask for me and so much for others :
- Teach youtube to use tags and ratings as youporn ago ;
- Teach pitchforks that are as effective as the devil trident from plastic that I use at the carnival ;
- Teach my boy Bling ring is a nice movie ;
- Teach all over the internet that the oversharing of pictures and phrases on facebook is not avant-garde but sad ;

For me, I 'm just wondering , for the year to come, that Shazam works when I need, that I can read all of Proust's Recherche , Lana del Rey face a new cd Britney domains and over all the earth 

Tuesday, December 25, 2012

Joyeux Noël



Quest'anno guadagnarsi due minuti di serenità sincera è cosa difficile ma quei due minuti valgono oro. 
Buon Natale.
__________

Questo è stato il primo Natale festeggiato col mio ragazzo, qui c'è il suo blog.
Lui mi parla di Daniel Clowes e io gli parlo di Chanel.
Basta, non vi rompo più. 
Per farla breve, grazie a lui, da oggi non puzzo più. Profumo di Eau Tendre.
Grazie 






P.S. I love you

Sunday, December 9, 2012

Quando una stronza si innamora.

PREMESSA:
Questo è un post per donne stronze. 
Se preparate manicaretti, se usate abitualmente la parola "manicaretti", se il vostro uomo vi regala per Natale gioielli Breil o monta per voi il pavimento Del Conca fast, l'uscita è per di là.
__________

Quando una stronza si innamora ha due bacheche da monitorare. 
Su ogni social network.
Quando una stronza single si innamora crede di aver messo le antennine da parte. Invece è sempre lì a ficcanasare e a mettere becco.
Un furetto con la labirintite.
Se dalla vostra bocca escono frasi come 
"Premesso che X però Y";
"No ma non è tanto X quanto Y";
"Non voglio aver ragione, basta che mi capisci";
"Ma  non ti dà fastidio se mipiacio il pisello di Seedorf su facebook":
mettetevi l'anima in pace. Siete stronze e innamorate. La stronza, capitemi, non è che sia una gelosa. La gelosia è solo una delle mille forme che può assumere la stronzite di una donna.
__________

PROS & CONS
Pro: Date una scossa alla vita di coppia. Siamo stufi marci delle coppiette carine, dolcine e pucciosine. POPOLO, SOLLEVATI, RIBELLATI A QUESTO MALE, SCENDI IN PIAZZA!
Contro: A lungo andate rischiate effetti collaterali che vanno dall'aggiornamento di status in "ZITELLA (AGAIN)" alla morte per annegamento. Fate vobis.
__________

DIES A QUO
Vi accorgete di essere stronze ed innamorate quando sentite trasformare il sorriso di pochi secondi prima in una smorfia di spregevole disprezzo verso una sciacquetta (a.k.a. povera malcapitata) che sorride al vostro ragazzo. Esempio pratico:
(Da lontano, sussurrato) "No, ma sono felice che abbia incontrato una vecchia amica"
5 SECONDI DOPO
"Troia, cosa hai da sorridere? Perché non torni a casa a contarti le doppie punte?"
2,07' :2/6 SECONDI DOPO
"PIACERE (braccio bello teso e mano imprestata da Hulk Hogan) sono la ragazza di [inserire qui il nome del poveretto che vi sopporta]"
__________

RIMEDI
Vorrei potervi dire che passa. Che si guarisce. Che la scienza sta facendo passi da gigante. Che abbiamo mandato l'uomo nello spazio a riprendere il vostro cervello che orbitava intorno all'asse terrestre.
NON E' COSI'.
L'unico palliativo è questo: contate fino a 10 prima di dire la cagata del secolo. Evitate al vostro partner l'umiliazione di dover addirittura trovare una risposta a ciò che state per dire. 
__________

CONCLUSIONI
La stronzite e l'innamoramento femminili sono una miscela letale che manco la metanfetamina negli anni '80. Il mondo è pieno di cose brutte: l'ebola, le guerre, la fame, il palinsesto mediaset. 
E' vero che le cose brutte sono il sale della vita, che l'amore non è bello se non è litigarello e che anche le più secche hanno la cellulite,  MA... Ma tutto ciò che è umano ha un fine. Anche voi siete umane - chi più chi meno- quindi cessate questa follia, colleghe.

Una stronza. S. 

Sunday, December 18, 2011

A quattrocinque giorni da Natale...

Stamattina al mio cane è venuto l'impulso di cagare in corridoio, così come ora viene a me l'impulso di scrivere. Tiziano Gaio Ferro diceva che "a quattrocinque giorni da Natale" c'è un "misto tra incanto e dolore". A me non sembra di vedere l'incanto. Fa tutto così schifo che potrebbero investirmi il pesce rosso che non ho, rompermi le uova nel paniere (che non capisco perchè se sono uova le tengo nel paniere), e poi comunque lo spread sale, governo ladro. Oggi è domenica, che in italiano significa "pranzo da nonna". Dopo antipasto-primo-secondo-contorno-dolce-caffè-ammazzacaffè-risorgi caffè ci sentiamo tutti liberi di spanciarci sul divano come Budda.Di solito navigo in internet per aggiornare il mio personalissimo Gazzettino delle fregnacce . Oggi no. Oggi volevo farmi male e ho accettato di guardare L'Arena (n.d.r. Per i più disattenti: talk show condotto da Massimo Giletti con una valletta d'eccezione, Klaus Davi). Beh, la deriva da giornalista d'assalto del Gillette nazionale è paragonabile solo all'opera di tutti i piccioni di piazza San Marco. Quando sono riuscita a scappare mi sono dedicata ad ogni genre di attività per dimenticare lo spartitraffico sulla testa di Davi. Ho deciso di pensare ad altro, di focalizzarmi su qualcosa che non avesse occhiali rotondetti o riccioli gellati. Mi sono resa conto con estremo dolore (ecco appunto che torna il dolore di cui parlava Ferro) che passerò il Natale e il capodanno da single/zitella/memyself&I. Non che essere la Sailor che urla "potere della monoporzione vieni a me!" mi dispiaccia. Però. Però sono pesanti i capodanni con mille coppie e qualche sparuto single. E quel single sparuto sei sempre tu. E per "tu" intendo "io". Per concentrarmi su qualcosa di diverso ho quindi deciso di spostare tutti gli stramaledetti mobili di casa, di decorare ogni angolo di ogni singola stanza. Ho messo fiocchi ai lampadari. Ho riempito cesti di palle colorate, ho riempito anche i vasi con le palle colorate. Ma con tutte queste palle la situazione è solo peggiorata. Questa giornata supera quasi quella in cui è scattato l'allarme alle 4 del mattino ed ero sotto esame. Ma questa è un'altra storia di cui parleremo.  Volevo dire ancora una cosa. Una sola e poi non rompo più: Cara Audrey, tu avrai pure avuto le 
paturnie ma io c'ho un malessere che ciao proprio.