Sunday, December 18, 2011

A quattrocinque giorni da Natale...

Stamattina al mio cane è venuto l'impulso di cagare in corridoio, così come ora viene a me l'impulso di scrivere. Tiziano Gaio Ferro diceva che "a quattrocinque giorni da Natale" c'è un "misto tra incanto e dolore". A me non sembra di vedere l'incanto. Fa tutto così schifo che potrebbero investirmi il pesce rosso che non ho, rompermi le uova nel paniere (che non capisco perchè se sono uova le tengo nel paniere), e poi comunque lo spread sale, governo ladro. Oggi è domenica, che in italiano significa "pranzo da nonna". Dopo antipasto-primo-secondo-contorno-dolce-caffè-ammazzacaffè-risorgi caffè ci sentiamo tutti liberi di spanciarci sul divano come Budda.Di solito navigo in internet per aggiornare il mio personalissimo Gazzettino delle fregnacce . Oggi no. Oggi volevo farmi male e ho accettato di guardare L'Arena (n.d.r. Per i più disattenti: talk show condotto da Massimo Giletti con una valletta d'eccezione, Klaus Davi). Beh, la deriva da giornalista d'assalto del Gillette nazionale è paragonabile solo all'opera di tutti i piccioni di piazza San Marco. Quando sono riuscita a scappare mi sono dedicata ad ogni genre di attività per dimenticare lo spartitraffico sulla testa di Davi. Ho deciso di pensare ad altro, di focalizzarmi su qualcosa che non avesse occhiali rotondetti o riccioli gellati. Mi sono resa conto con estremo dolore (ecco appunto che torna il dolore di cui parlava Ferro) che passerò il Natale e il capodanno da single/zitella/memyself&I. Non che essere la Sailor che urla "potere della monoporzione vieni a me!" mi dispiaccia. Però. Però sono pesanti i capodanni con mille coppie e qualche sparuto single. E quel single sparuto sei sempre tu. E per "tu" intendo "io". Per concentrarmi su qualcosa di diverso ho quindi deciso di spostare tutti gli stramaledetti mobili di casa, di decorare ogni angolo di ogni singola stanza. Ho messo fiocchi ai lampadari. Ho riempito cesti di palle colorate, ho riempito anche i vasi con le palle colorate. Ma con tutte queste palle la situazione è solo peggiorata. Questa giornata supera quasi quella in cui è scattato l'allarme alle 4 del mattino ed ero sotto esame. Ma questa è un'altra storia di cui parleremo.  Volevo dire ancora una cosa. Una sola e poi non rompo più: Cara Audrey, tu avrai pure avuto le 
paturnie ma io c'ho un malessere che ciao proprio. 

Friday, December 2, 2011

Film americani

Cose che ho imparato dai film americani:
1. La società U.S.A. è divisa tra rifiuti umani e avvocati di successo, non ci sono altre categorie sociali;
2. Se ti chiedono l'età non pensare all'anno di nascita sennò ti scoprono e sei finito;
3. Quando ti domandano "Sei X?" tu rispondi sempre "Dipende da chi lo cerca":
4. I fighi non si girano mai a guardare le esplosioni che loro stessi hanno causato;
5. Se non c'è nessuna delle opzioni precedenti probabilmente stai guardando un film di Woody Allen.

Happy "Midnight in Paris" day a tutti!!!

Thursday, November 17, 2011

Graduation day.

Yesterday a roommate of mine graduated. Her graduation speech was about the art and life of Otto Muller. I loved it. I was so happy for her, after years of study now she's quite free! Me and her other friends helped her in hard times and we are so proud of her! This is my outfit for her graduation day. Hope you like it! 


Shoes: Church's/ Trousers: Zara/ Coat: Benetton/ Nails: Kiko (282, Coral rose)
S.

Wednesday, November 16, 2011

Mama we all go to hell.

Mama we all go to hell. This is the title of a My Chemical Romance song, and, above all, is an ugly truth. So I just thought that I can use this issue to justify my list of gifts for Christmas! I mean, if your daughter tells you "Mama, we all go to hell, so why don't you make my wish come true while I'm alive?" Won't you do it? 
So here's my list, Santa Claus, 'cause we all go to hell.

Tom Ford Lipstick (Scarlett Rouge)
Bottega Veneta perfume

Chanel nail polish (Blue boy)

Miu Miu glittering shoes
Créme de Rose Dior 
Louboutin capsule collection "Marie Antoinette"

Thursday, November 10, 2011

Auntie sweet auntie!

I wanted so much a backback for this winter and despite my best efforts I didn't manage to find one. Yesterday I came home from University and I found a gift from my lovely and very fashion auntie. A Belstaff backpack ^_^




About the outfit:
shoes: Prada/ shirt: Camaieu/ top:Playlife/bag: Belstaff

Wednesday, November 9, 2011

Kristen McMenamy

It's great when you find a model who is a constant inspiration. I think this one is very versatile and I love her look and her allure so much! Kristen was born on December 13th in 1966. She's american and she became very famous in the early nineties for a Versace AD campaign with Elton John. She was one of the most desired models of freaky freaky nineties, just like Stella Tennant, Claudia Shiffer, Linda Evangelista, Cindy Crawford and Naomi Campbell. I mean, if you watch a Versace, Valentino, Chanel catwalks of those years you'll see them for sure! Kristen is also a good actress and a muse for Karl Lagerfeld infact she appeared in "The tale of a fairy", a short movie made by the german stylist. I wrote the link down, so you can enjoy it! She's married with the photographer Mils Aldridge, who made a photography exhibition for her in Amsterdam @The Reflex Modern Art Gallery, March 13 2010 with the collaboration of Chantal Joffe.



For Marc Jacobs sunglasses AD 


In the short movie "The tale of a fairy" for Chanel cruise collection 2012
In the Versace AD campaign with Elton John


For Gaultier last year AD.


the movie directed by Karl Lagerfeld with other models like Oriol Elcacho, Baptiste Giacobini, Bianca Balti and Freja Beha Erichsen.


S.

Thursday, October 20, 2011

Semini Chanel raccogli cacca.


Ci sono donne che seminano bene, donne che seminano male e donne che boh. Io appartengo all'ultima categoria, perchè dopo aver cercato di far capire in casa come mi vesto e mi agghindo (vesto minimale e NON mi agghindo) ecco che i parenti riportano questo



questo coso è brutto come il volto tumefatto di Geddafi. E per di più va portato al braccio, non sul polso. Ora chiedo: cosa posso aver combinato per convincere i miei che sono un pò come la Valeriona nazionale?


Ecchecazzo, direbbero i più. A me piace gustare una tazza di tè fumante davanti ad un film di Rohmer. Croce e delizia. Mi piacciono i libri della Yoshimoto e di Wilde. Uso solo il rossetto Rouge Coco (n°5 Mademoiselle). Perchè dovete farmi questo? Perchè tanta cattiveria? Perchè?
Pensateci

Tra l'altro sto robbo va messo al braccio ma non vi farò vedere le mie ciccette schiacciate da lui. Giammai.