Thursday, May 8, 2014

Pioveva forte un maggio.

Le giornate da manicure si riconoscono subito. Stanno lì tra il fondo dell'armadio e la ringhiera del balcone. Così stavo io, come una giornata talmente vuota che solo lo smalto può ridarle senso. La gente che avevo conosciuto, l'avevo pagata tutta con la stessa moneta ma la merce ricevuta in cambio era sempre diversa: ogni tanto un sì, più spesso un no e con una certa ricorrenza l'indifferenza assoluta. Avevo seminato affetti, raccolto sconosciuti e riempito il tempo del maggese con chiacchiere di cui - se voglio - posso sentire nostalgia. Le persone sono state un tradimento finché non ho conosciuto te. I miei giorni passati non possono dire il falso alla lente che li cattura nel vetrino: nessuno mi ha mai guardata, abbracciata o amata. Subito mi piove in testa una certezza nuova, niente di questo mi fa paura. E come potrebbe? Stasera il cielo sembra un quadro di Magritte e dalla Luna pende il filo che ti ha portato qui. Tutto il blu che credevo sprecato nella tua attesa è qui a colorare fuori dai bordi. E mi sta bene così. 

Friday, March 14, 2014

La bellezza è negli occhi di chi sa quando chiuderli.

A quanto pare ne prendiamo uno a millennio. No, non parlo di pisello, signore mie. Per una volta non parlo di pisello. Concedetemelo. Intendo dire l'OSCAR. Per prendere il primo è bastato un "BUONGIORNO PRINCIPESSA" e per il secondo "BUONASERA PRINCIPESSE". La prossima volta facciamoci direttamente colonizzare dalla Gran Bretagna, così, per stare sicuri.
Oh, per la cronaca: per me il film di Sorrentino è un capolavoro. 
#SORRENTINERS 
#TONINONCISONOPARAGONI 
#JEPLAG
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Ho notato con piacere, in occasione degli Oscar 2014, che riusciamo sempre a sminchiare tutto. Tre BIG ORRA' per noi. Il 6 Gennaio 1896, guardando l'arrivo di un treno alla stazione di Ciotat i francesi credettero di trovarsi veramente alla stazione e scapparono dal cinematografo preoccupati di poter essere maciullati sulle rotaie. 
I SOLITI FRANCESI MANGIARANE
direte voi.
E invece no, cari miei. Qui non è una questione di Chanel o burro. Il 3 Marzo 2014 guardando l'arrivo di un Oscar nelle mani di un regista italiano, molti hanno creduto di trovarsi in un mondo degeneres. Molti italiani, capitemi, non molti francesi. 
Vedo cose di una bruttezza sfibrante. Persone brutte con pensieri brutti che sostengono esistenze brutte. Così tanto da chiedermi come i loro corpi tengano ancora. Ora. Io credo che tutta questa bruttezza ci abbia desensibilizzato e che la sensibilità nient'altro sia se non un muscolo da allenare al pari di un bicipite o un pisello.
OK, ALLA FINE HO PARLATO DI PISELLI.
Ma seguite il ragionamento. Se credete che Philippa vi possa dare solo un Daygum evidentemente avete qualche problema. 
Capito? NO? Cos'è, volete abbattere i costi di produzione della vostra intelligenza? La materia in cui andavate peggio a scuola era la materia grigia?
OK SARO' PIU' CHIARA: SE NON AVETE BUON GUSTO E NON CONOSCETE TUTTE LE POTENZIALITA' DI QUALCOSA NON IMPROVVISATEVI CONOSCITORI ESPERTI.
Non serve la moviola in campo per capire quanto facciano schifo tutti i prodotti televisivi. IN ITALIA BEN INTESO. 
In America hanno Breaking Bad, noi Don Matteo. Che dolcini siamo.
Non mi ha infastidito chi, cinefilo da sempre, ha criticato il film per questo o quel motivo. OK, CI STA. Non sono d'accordo con le tue idee e ti prenderei a martellate per cambiarle ma darei la vita per fartele esprimere. Grossomodo era così.
<3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3
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- GREAT GATSBY
- GREAT LEBOWSKI
- GREAT GIG IN THE SKY 
- GREAT SAYAMAN
vs.
- LA GRANDE BELLEZZA
Ok. Tipo davvero non vi rendere conto che in Italia ogni sasso è un capolavoro? Quando questa estate esulterete ruttando per una parata di Buffon ricordatevi dei giorni in cui vi fingevate colti cineasti, vi prego. Tipo che a me Silvio Berlusconi sta più sul culo di Saddam e del diavolo ma che se vi azzardate a criticare il film per il semplice fatto che è stato prodotto da Medusa aggiungo anche voi alla top 10. Tipo che non vi accorgete che Il film di Sorrentino è un capolavoro che solo noi, in Italia, potevamo produrre? Tipo che l'Oscar ce l'hanno dato perché loro una raffinatezza simile neanche tra un milione di anni?
Boh.
 Non sto qui a parlarvi di Rinascimento o cultura. Se non l'hanno fatto i vostri genitori e i vostri insegnanti a me, sinceramente, CAZZOMENE. Però signori miei se a La grande bellezza preferite Il grande fratello non vorrei essere nei vostri panni. Negli USA fanno grandi musical cfr. Les Miserables 
GRAZIE AL CAZZOH L'HANNO INVENTATO LORO.
Negli USA fanno western/thriller/splattosi epici cfr. Django
GRAZIE AL DICK E' LA LORO STORIA.
Negli USA fanno effetti speciali ultrasonici cfr. Gravity
MERCI A LE PIPISTREL HANNO UN POZZO DI SOLDI.
Ovviamente non potremo mai, e dico mai, fare film come i loro. Ma di che stiamo a parlare??? E' nella natura delle cose che i nostri film abbiano un respiro diverso. Il punto è che non dobbiamo prendercela. Loro fanno film fighi e ce li godiamo, noi facciamo film dannatamente poetici, VEDIAMO DI GODERCI PURE QUELLI. A me pare che siamo disabituati a godere delle cose belle. Non riusciamo a riconoscerle e quando ne vediamo una ci parte la brocca.
E qui vi volevo.
Nel momento stesso in cui hanno visto un film cosi delicato i più, tra noi, non l'hanno capito ed è venuto fuori il drammah. Infatti...
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Significati alternativi attribuiti a "La grande bellezza" da chi non ci capisce una beneamata patata di niente.
- FILM SULLE CORSE CLANDESTINE 
-  STRIP DELLA FERILLI
- FILM TRATTO DAL LIBRO VATICANO S.P.A.
- AH MA QUINDI SI CHIAMA LA GRANDE BELLEZZA PERCHE' C'è SERENA GRANDI
- DOCUMENTARIO "IL CORPO DELLE DONNE2"
- QUANDO ARRIVA BATMAN?
- SALVIAMO L'ARTE DELLA BAMBINA DI 12 ANNI TRAMITE FB
- TANTO LO SO CHE NON MI CONDIVIDI PERCHE' SONO SERENA GRANDI
- SERPENTIERI, NELLE VESTI DI UN VESCOVO, RECITA L'EPISODIO "L'ANELLO DEL CONTE"
- IN ITALIA SIAMO TUTTE PUTTANE
- IN ITALIA SONO TUTTI PUTTANIERI
- VECCHI VISCIDI
- GIOVANI SCALMANATI
- CLICHE' COME SE PIOVESSE
- AH QUINDI NIENTE BATMAN
Titoli di coda, credits, sipario
The end.
S.



Wednesday, February 26, 2014

Di Mickey Rourke e sogni nel cassetto.

La giornata è iniziata strabene con una sensazione a me nuova: “PERCHE’ MI SI APRE UN OCCHIO SOLO?”. Non era un occhio pigrino ma gonfio. Un occhio che mi ha fatto sentire subito Mickey Rourke e per un attimo ho creduto di essere con lui lì tra gli dei dell’Olimpo. Lo specchietto non mentiva. Ah, per chi se lo stesse chiedendo, sì, dormo sempre con uno specchietto vicino al letto. Chissà, magari in un director’s cut una mattina mi sveglierò magra e se accadesse vorrei avere uno specchietto per godere della vista dei miei nuovi zigomi. Comunque.
Dopo questa eccitante scoperta (ripetiamo per chi si fosse sintonizzato solo ora: la scoperta di un OCCHIO GONFIO COME UNA PALLINA DA TENNIS ROSSA) è partito un giro di telefonate
-          BABBOOO NON MI SI APRE PIU’ UN OCCHIO!
-          AMORE NON TI PREOCCUPARE SE D’ORA IN POI FARO’ L’OCCHIOLINO AGLI SCONOSCIUTI, E’ SOLO CHE NON MI SI APRE PIU’ UN OCCHIO
-          MAMMAAA SONO QUASI REY CHARLES!
Completamente sfiduciata chiedo consiglio a Padreh perché egli conosce la chimica e le scienze matematiche.  Egli dice ACIDO BORICO.  Aaaah, nomenclatura, chimica, acidi, basi per altezze diviso due, metodo scientifico… BREAKING BAD ALERT BREAKING BAD ALERT!!!!111!1! WALTER WHITE MI LEGGI?  Si ladies and gentleman, si trattava di andare in farmacia a pigliare sto coso. Si trattava di uscire con un capezzolone rosso al posto dell’occhio e fingere naturalezza. Prima di uscire ho tentato l’impacco con ogni genere merceologico,
-          acqua fredda
-          ghiaccio
-          camomilla
-          bistecca
-          philadelphia 3x2 solo se siete socio coop
Boh, almeno ora riuscivo a muoverlo. Insomma dovevo proprio andare in farmacia. Non potevo più rimandare. Però pensavo
-          “e se con l’acido borico si prepara la meth e la farmacista pensa che voglio tagliare meth nel mio laboratorio ambulante in una roulotte cosa accidenti le dico?”
-          “e se la farmacista mi chiede se mi ha picchiato il mio uomo?”
-           “e se io le dico che no, il mio uomo non è stato ed è lontano 70 km da qui però lei pensa che è una scusa?”
-          “che scusa posso usare per farle capire che non è una scusa?”.  
Allacciai il cappotto ancora con questi dubbi. Gli spot contro la violenza sulle donne mi suggerirono il modo per evitare di andare in giro con l’occhio lievitato naturalmente come un pandistelle. OCCHIALI DA SOLE. Li infilai e chiusi il portone di casa. Dopo due minuti ero già in fila. Aspettai che finisse la signora che stava pagando e dopo di lei quella col figlio zozzo dai piedi fungosi, Poi fu il mio turno. Non ricordo le parole precise ma alla farmacista devono essere suonate grossomodo così
Scusa sarò scema ma mi pare che gli occhi che devono aprirsi sono due. Ora, le cose stanno così: ieri sera erano effettivamente in due ma oggi se ne apre uno. L’altro è diventato prima una specie di pandorino, poi una cosa che si apre a malapena. Cosa devo aspettarmi? Ha raggiunto la sua forma finale oppure deve ancora inglobare c17? C’è una soluzione? Grazie, RISP SUL MIO”.
Mentre stavo formulando frasi  di questo spessore sono entrate almeno due vecchie e ringraziai Dio per essere capitata DAVANTI a loro e non DIETRO. Ero lì che sistemavo i soldi del resto nel portamonete quando una, alle mie spalle, ha chiesto l’aspirina (o tachipirina? Bah…) ma subito l’altra le ha borbottato sopra “ECCO, IN TUTTI I MODI EH…”. Qualcuno stava scavalcando la fila. Ahi ahi ahi! Nel mondo dei vecchi la legge è molto severa a riguardo. Le sentivo bisticciare mentre mi avviavo verso l’uscita. Peccato non vederle! Il mio unico occhio buono era impegnato a trovare la porta.
Per strada ero così felice che sbagliai strada. Invece di tornare sui miei passi presi una via che boh, mai vista, men che meno oggi. Mentre ero intenta a non perdermi del tutto ripensai alle parole di conforto della farmacista. Mi aveva suggerito di PORTARE GLI OCCHIALI DA SOLE.
Così si realizzò il mio sogno nel cassetto: girare in casa con gli occhiali da sole come Natalie Portman nello spot di Dior.
Per darvi un'idea della vita di merda che mi si prospettava questa mattina allego foto di come le cose mi apparivano.









Addior miei cari<3

Sunday, February 9, 2014

L'ipocrisia delle farfalle.


Sapete, certi giorni avrei bisogno del giocatore motivazionale della Ringo che dopo la partita in cui sono stata una sega mi dice solo cose belle. E invece, come sempe, c'è un invece. 
Niente giocatori, gente, solo incontinenza verbale: questa è la vita vera. Ci sono i problemi veri, tipo i brufoli. Ho i brufoli, ok, l'ho capito. Possiamo passare oltre o dovete continuare a rinfacciarmelo alla maniera di chrome quando affronta la tragedia di una pagina in inglese? Me l'hanno fatto notare tutti
Ragazzo
amica 1
amica 2
Fino al 4 grado della famiglia
Parrucchiera
Mi fate sentire inadeguata, dannazione. Inadeguata come la De Michele dietro la cattedra di canto. 
MARIA CHIUDI LA BUSTA TE PREGO PUO BASTARE
Insomma i problemi ci sono, li abbiamo e vanno affrontati. Io tendo a saltarli, sono una Nadja komaneci di salto del problema. 
Certi giorni più che giorni sono un brutto brutto dramma con la eccezionale partecipazione di Beppe Fiorello. Non credo di poter scendere più in basso. Questi giorni scatenano un butterfly effect che mi porta qui a chiedere perdono. Vorrei espiare le mie colpe e diventare una persona migliore ma la speranza si infrange giù da una rupe come un bimbo storpio a sparta. Sono brutta, marcia, lercia fino al midollo e per me non c è nessuna speranza. Mi sembra di essere nata e perduta lo stesso giorno, nello stesso momento. 
Io, qui, cosi, ora non ci so stare. Non ci sono mai saputa stare. Leggo Fëdor al semaforo e un po' sto meglio. Vorrei un corso in cassetta su come si sta al mondo, delle pilloline, qualsiasi cosa ma non esistono. Posso solo contiuare a starci. Sbagliando, per carità. Facendo goare lo show on. Non fatemi complimenti, i complimemti sono promesse che non so mantemere. L'unica verità è che non merito niente. È una verita bitorzoluta e sgangherata. Quello che ho, per quanto piccolo, è già troppo e lo sto capendo piano piano. Io sono un insetto che si maschera di colori. Una farfalla. Il peggiore dei pensieri è che qualcuno possa pensare bene di me. Il mio personalissimo butterfly effect è il veleno più potente, è la granata che deflagra, è l'ultimo giro della macina che mi stritola. È farvi credere che i colori delle mie ali non provocheranno un tornado in Texas. 

Sunday, January 19, 2014

How many times must the selfies fly before they're forever banned? The answer, my friend, is blowin' in the wind.

Se ascoltate una bella canzone ogni posto prende colore. Suburbs, invece, è solo grigio e a guardarlo con le cuffie alle orecchie finite per odiare anche la musica. Le case si appoggiano stanche ai cancelli come il mare alla riva e le onde non sono più onde, ma evasioni fallite. Così mi trovo a pareggiare i conti con madre natura- che in un posto del genere mi ci ha fatto nascere- cantando lady Marmelade in playback, capelli sciolti e trucco smarmelade alla Xtina Aguilera. Finita la canzone mi sento una donna (?) più forte e credo che il mio ragazzo non mi lascerà mai perché sa che a me infonderebbe coraggio "All the single ladies" (la scritta grande è un richiamo al culo della Beyoncé) e a lui no. Mi pare un buon deterrente. Ad ogni modo essere una donna ed essere forte allo stesso tempo non è cosa facile. Ad esempio non serviva farsi inventare lo spray al peperoncino ma potevamo usare il profumo francese che abbiamo in borsa. PER DIRE, EH. Vi si deve spiegare proprio tutto, dannazione! 
E' una questione di stile. 
Dio, perché stai rendendo stupide le donne? Non ti bastavano più i maschi? A loro non serve lo stile, hanno già Top Gear (e i peli, io pure li voglio e invece mi devo depilare. perché, Perché, PERCHE'????)!!!
Noi ragazze ultimamente abbiamo tutte le idee scombinate e un cervello quasi mai in bolla. In questa Pearl Harbor di neuroni faccio mie le parole di una donna seria e sicura di sé: Pocahontas della Disney. Lei diceva "Dove io potrei andare, fra mille voci chi dovrò ascoltare? Il mio futuro non so qual è ma so che in fondo il mio domani dipenderà da me". Ma lei era una donna del nuovo mondo. Nuovo mondo, nuove idee, nuove pelli di bufalo per vestirsi. 

Io non raggiungerò mai questi picchi di coraggio e ho paura di diventare così scema da dover girare per strada con un cartello al collo che dice "don't try this at home". Più che una donna una cavia umana, più che una vita uno sport estremo. 
Non mi piacciono le cose così come vanno. Non è una vita che vale la pena di essere vissuta, una in cui ha successo quel phon rosa maledetto di Peppa Pig.
Farò il gesto estremo, mi sparerò una selfie. 

Monday, December 16, 2013

Letterina di Natale - "To be a true villain in a world of fake coupons" ( = essere veri cattivi in un mondo di finti buoni )

Caro Karl Lagerfeld,
scrivo a te perché non indosseresti mai un completo rosso fuoco quindi mi ispiri una certa fiducia. Tu sai com'è, vero? Sai cosa vuol dire essere un cattivo vero in un mondo di finti buoni. Quando hai detto che Adele era "too fat" nessuno ti ha voluto bene. Evidentemente TU sai anche com'è vivere in un mondo di finti ciechi che rubano la pensione di invalidità invece di rendersi conto di quanto SIA LARDOSA (SE ERA UNA POVERA DISGRAZIATA VENIVA BULLIZZATA A VITA, A ME DA PICCOLA DICEVANO UN SACCO DI MERDA E VISTO CHE NON HO MAI BECCATO UNA NOTA IN 23 ANNI MI SONO MERITATA L'EPITETO FISSO "BUE MUSCHIATO DELL'ARIZONA") ma tu sei troppo troppo avanti e non pretendo di essere al tuo livello. 
Sai che quest'anno non sono stata buona ma, ehi, una volta nata stronza non puoi tornare indietro. Non puoi piacere a tutti, c'è sempre qualcuno che non ti ama perché non capisce le regole del gioco. E' la solita storia, sei bella, brillante e un sacco Apple ma nessuno ti capisce. Ho paura: questo corpo da young, chubby, busty, brunette non starà su per sempre... E se i colpi che la gente mi tira dovessero arrivare a destinazione? E se mi cadessero in prescrizione le tette? Come rimaniamo d'accordo? Metti tutto sul conto che poi ripasso.
La verità è che il mondo va troppo veloce e maledire mantenendo alto lo standard è sempre più difficile (lo chef consiglia di dire DRACARYS invece di AVADA KEDAVRA: ci mettete meno tempo). Ogni giorno diventa più complicato timbrare il cartellino nell'ufficio badass. Intorno a me spuntano donne incazzate come Forconi che mi fanno retrocedere da nera del ghetto a brontolona di quartiere. Da quando ho un "uomo" accanto il mio cuore esplode ogni giorno così forte che Hiroshima sembra un po' meno che un pouf di cipria rosa. Ma sai che ti dico? DON'T BE FOOLED BY THE ROCKS THAT I GOT I'M STILL, I'M STILL JENNY FROM THE BLOCK. 
E' giusto, mi dico, che tutti provino il gusto agrodolce dell'essere villain. La mia life-coach Lorena Bobbit sarebbe un sacco d'accordo. Credo. Così, madibamente, accetto i tentativi fallaci altrui di dire cattiverie [un brava, per me che colgo l'occasione per stare zitta] ma finisce sempre, e dico sempre, in un vortice di orribile depressione.
Finisce, per la precisione, con me che guardo "Il boss delle torte" e bevo un chupito di Varnelli ogni volta che a Buddy nasce un figlio.
Questo perché certe volte le persone che cercano di essere cattive sono così tristi che, piuttosto  che sorridere, Charlie Chaplin preferirebbe perdere tutti i suoi giorni. 
Ma, come direbbe Rossella O'Hara: "E fu sera e fu mattina". Passiamo oltre almeno a Natale, il senso è questo.
Caro Karl Lagerfeld, voglio essere buona per una volta e chiederti poco per me e tanto per gli altri:
- Insegna a youtube ad usare tag e rating come fa youporn;
- Insegna ai forconi che sono efficaci come il tridente da diavoletta in plastica che uso a carnevale;
- Insegna al mio ragazzo che Bling ring è un bel film;
- Insegna a tutto l'internet che l'oversharing di foto e frasi su facebook non è avanguardista ma triste;
Per me ti chiedo solo, per l'anno a venire, che Shazam funzioni quando mi serve, che io riesca a leggere tutta la Recherche di Proust, che Lana del Rey faccia un nuovo cd e Britney domini su tutta la terra. 
Traduco tutto in blocco su Google Translate per dare al mio blog un respiro internazionale come un kebab al centro di Milano.
Vi amo come Freud ama le psicosi.
Serena.

Dear Karl Lagerfeld,
I am writing to you because you wear a red suit never fire me then breathes some confidence . You know how it is , right? Do you know what it means to be a true villain in a world of fake coupons . When you said that Adele was "too fat" nobody loved you . Obviously YOU know also how to live in a world of fake blind stealing disability pension instead of realizing how SIA Lardosa ( HE WAS A poor wretch BULLIZZATA WAS A LIFE A LITTLE SAID TO ME A LOT OF SHIT : VISA BEAK IS NOT A NOTE fROM 23 YEARS FIXED I deserved the epithet " MUSK OX ARIZONA " ), but you're too too far and do not pretend to be at your level.
Do you know that this year I was not good but hey, once born bitch can not go back . You can not please everyone, there is always someone who does not love you because he does not understand the rules of the game. It 's the same old story : you're beautiful , brilliant and a lot Apple but no one understands you . I fear this body young , chubby , busty , brunette will not stay on forever ... And if the shots that people were pulling me to arrive at your destination? And if I fall into the prescription boobs? As we are agreed? Put everything on that account then refresher.
The truth is that the world is going too fast and curse maintaining high standards it is increasingly difficult ( to say the chef recommends DRACARYS instead of AVADA KEDAVRA : it takes you less time ) . Every day it gets more complicated clocking office badass . Around me, women emerge as pissed Pitchforks that make me go back to the black ghetto neighborhood grumpy . Since I have a "man" beside my heart explodes every day Hiroshima so strong that it seems a little ' less than a pouf of pink powder . But you know what ? Do not be fooled BY THE ROCKS THAT I 'M STILL GOT , I'M STILL JENNY FROM THE BLOCK .
It 'just , I think, that all specimen sweet and sour taste of being the villain . My life -coach Lorena Bobbit would be a lot agree. I think. Thus, madibamente , I accept the attempts of misleading others say bad [ a good for me that I take this opportunity to shut up ] but it always ends , and I always say, in a whirl of horrible depression.
Ends , to be precise, with me looking at " Cake Boss " and drink a chupito of Varnelli every time Buddy was born a son.
This is because sometimes the people who are trying to be bad so sad that rather than smile, Charlie Chaplin would rather lose all his days .
But, as Scarlett O'Hara would say : " And there was evening and there was morning ." Let's move on to Christmas at least , the sense is this.
Dear Karl Lagerfeld , I want to be good for once and just ask for me and so much for others :
- Teach youtube to use tags and ratings as youporn ago ;
- Teach pitchforks that are as effective as the devil trident from plastic that I use at the carnival ;
- Teach my boy Bling ring is a nice movie ;
- Teach all over the internet that the oversharing of pictures and phrases on facebook is not avant-garde but sad ;

For me, I 'm just wondering , for the year to come, that Shazam works when I need, that I can read all of Proust's Recherche , Lana del Rey face a new cd Britney domains and over all the earth 

Monday, November 11, 2013

L'importanza di essere inadeguati

Ora, in accappatoio e peep toe tacco 15 di Prada, mentre mi asciugo i capelli e "canto" Wannabe percepisco di non essere mai stata così vicina al Disagio. Come quando, nel mezzo di una cena, aspetti bevendo acqua per vedere se gli altri vogliono la fetta di prosciutto che stai puntando da ben 8 minuti. E se qualcuno entrasse ora nella mia stanza? E se le persone che mi credono so super pupper drupper sbagliassero? Se non fossi the front girl in round so cool with my awesome big tits? (Credo in tutta onestà di essere l'unica al mondo ad aver googlato il testo di Mi mi mi mi).  Il punto è che verrei liquidata con uno"SFIGATA SCIO' SCIO'", giustamente. Essere sbagliati però talvolta è un punto di forza, non tutta la piscia fuori dal vaso viene per nuocere. E' molto meglio essere sbagliati che essere fighi, per quanto mi riguarda, perché in giro vedo gente con uno stile di vita davvero okay e per me sarebbe molto difficile sostenere tanta okayness. La soluzione che propongo è fingere che la nostra sfiga sia in realtà la cosa più cool di sempre. So già che la mia esistenza sarà impossibile quanto la tabellina dell'otto e so anche che vi sfregate già le mani per vedere quanto può essere scema una NON bionda. Ma signori: contenetevi! La figura di merda è un piatto che va servito freddo e la mia quotidianità da adulta si prospetta più o meno così:
- TUTORIAL per fare la lavatrice
- domanda YAHOO ANSWER  per sapere come si pagano le bollette
- SWATCH della fila dal medico.
- forum al femminile per capire come mai il termosifone perde
- REVIEW della mia giornata di merda 
- INCI della spesa 
- catfight col mio cane
- HAUL della cena al mio ragazzo
Vi chiedo quindi di non infierire, la mia vita possiede già un'alto gradiente di sfiga e questo mi uccide b.a.e.